DOMENICA 6 Giugno 2010
Il C.S.K.S. VENETO in questa giornata era davvero molto impegnato su tutti i fronti, il gruppo composto dai nostri piccoli atleti, in collaborazione con gli istruttori, il Comitato regionale Veneto, il direttivo e genitori degli atleti stessi, hanno onorato la nostra società nella competizione svolta a Sant’Angelo di Piove.
Tutti gli atleti hanno ben figurato, dal più piccolo al più grande, dando esempio di come un atleta anche se giovane, si muove nel rispetto di un corretto alfabeto motorio.
Si sono visti atleti con sorrisi, e molte tecniche di calcio a bersaglio dimostrando quanto il nostro progetto inizia a consolidare risultati nei nostri giovanissimi.
Nella stessa giornata il Maestro insegnava allo stage organizzato dalla regione Lombardia, il tutto all’indirizzo dei giovani e riporto qui sotto la cronaca dello stage dal sito regionale della Lombardia.
Un ringraziamento a tutti
E finalmente spazio ai piccoli.
E' andato in scena il 1° Corso Propedeutico , alias Attività Giovanile, alias lo Stage per i piccoli.
Star del corso i piccoli atleti, registra Stefano Colussi, già V Dan, pluricampione e promotore del settore giovanile FESIK nel Veneto, tecnico di grande valore e preparazione.
Con questo appuntamento il Comitato Regionale chiude l'anno sportivo alla grande dedicando uno stage gratuito ai piccoli atleti, dai 6 ai 14 anni. Limiti di età sforati (perché in fondo si fa uno stage per partecipare) dalla presenza di una simpaticissima Chiara di 4 anni e dai numerosi ragazzi del Maestro Savio, Cadetti e Juniores.
Uno Stefano Colussi in splendida forma nonostante il caldo esploso in questi giorni e l'umidità della giornata, condizioni che non gli hanno impedito di dare il massimo nelle tre fasi dello stage.
Si inizia con i più piccoli. Il M° Colussi fa un lavoro stupendo guidando i giovani atleti e facendo toccare con mano ai tecnici presenti come i movimenti naturali e semplici dei giochi dei bambini sono la base solida e colonne portanti dei movimenti di un atleta di karate.
Così capriole, slalom, saltelli e quadrupedia ( ma chi non ha mai gattonato ? ) diventano la base su cui costruire altri e più complessi esercizi.
Si passa poi agli esercizi propedeutici per i calci per poi lasciare campo libero ai ragazzi che si scatenano con mawashi e uramawashi usando come bersagli i palloncini di spugna.
Alla fine tutti sudati, tutti un po' stanchi, ma tutti molto contenti.
I ragazzi più grandi non usano i palloncini. Per loro ci sono due ore di stage a base di controllo e precisione, la chiave per chi vuol diventare campione.
Lo stage si chiude in crescendo con le attività per i cadetti. Tradotto per tutti : come saltelli e capriole diventano tecniche vincenti da ippon.
Uno stage eccezionale, reso superlativo dall'ospitalità del M° Rampinelli del Ku Shin Kan di Urgnano, coadiuvato da una stupenda Gabriella, già segretaria regionale ed ospite meravigliosa, che si è presa cura del ristoro dei tecnici con un inatteso quanto graditissimo pranzo.
Il tutto reso possibile dallo sforzo del Comitato Regionale nell'appoggiare il progetto Corsi Propedeutici per i più piccoli, inaugurando oggi una nuova serie di stage gratuiti finalizzati a formare i tecnici sugli allenamenti di base, i Propedeutici appunto, il primo passo per formare un atleta completo e un futuro campione nella vita.